Sessualità: l’importanza della sfera sessuale nel lavoro psicoterapeutico

Nella nostra coppia non c’è abbastanza passione, che fare? Mi sento spesso stanco e affaticato e non ho desiderio di fare l’amore, non sono più innamorato? Nonostante l’attrazione, l’ansia mi impedisce di sentirmi a mio agio ogni qual volta mi avvicino al/alla mio/a partner, c’è qualcosa di sbagliato in me? Sono domande frequenti che abbiamo deciso di affrontare in questo breve articolo.

Sessualità come “termometro” delle relazioni e delle dinamiche di coppia

La sessualità tocca trasversalmente ogni individuo, ogni età, ogni società e cultura e proprio per questo è, secondo la mia esperienza clinica, una porta d’accesso regia per poter favorire la condivisione di aspetti tanto intimi quanto universali della persona e per avere un “termometro” delle sue relazioni e della dinamica di coppia. In questo senso, il sesso può far capolino nei nostri studi psicoterapici in punta di piedi oppure può entrare rumorosamente con un’esplicita richiesta di aiuto che, a volte, potrebbe anche spiazzarci. Per noi della Psicosintesi la sessualità è strettamente connessa al benessere globale degli individui ed è anche congiunta alla sfera spirituale e transpersonale.

Il sesso come forma di comunicazione

Il sesso è sicuramente un tramite per raggiungere uno stato trasgressivo, inteso come flusso energetico da una forma esistenziale qualitativamente più bassa ad un’altra forma esistenziale più elevata; una trasgressione, quindi, intesa non come un eccesso rispetto ad una normalità, ma come passaggio di energia immediato. Il sesso e la spiritualità si ritrovano unite anche nell’intimità e nella comunione interiore di due individui; possono venir concepite come forme di comunicazione, di intesa tra due persone che insieme vogliono raggiungere, attraverso questa energia che fluisce, uno stato psichico diverso.

Nonostante tutto, resta ancora un argomento tabù

Nonostante la società ci faccia oggetto costantemente, quotidianamente di messaggi allusivi ed ammiccanti legati al sesso, ho potuto notare che si parla relativamente poco di questa dimensione della comunicazione e realizzazione umana come anche possibile fonte di dubbiperplessità, addirittura sofferenza. Una sorta di censura sociale ci porta a parlare di sessualità come motivo di vanto, di prodigiosità e raramente come momento delicato che potrebbe presentare anche risvolti problematici e di inquietudine; la società stigmatizza chiunque non riesca a mantenere alti certi livelli di performance e questo non fa altro che aumentare ansie ed insicurezze. Negli ultimi anni sono stati fatti sicuramente notevoli passi avanti verso una maggiore libertà ed un maggior appagamento, ma esistono ancora fraintendimenti e problemi e, forse, ancora molto senso di smarrimento.

Dott.ssa Linda Cecconi

 

2018-06-14T08:57:50+00:00 giugno 4th, 2018|Psicoterapia|